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Futuro Verde

A spasso per le aziende del Friuli Venezia Giulia: l’azienda Bodigoi

Molto spesso ci dimentichiamo di guardarci attorno e ci sfugge tutta la bellezza e la varietà che la nostra regione ha da offrirci: montagna, collina, mare… Ma soprattutto ci sfuggono le numerose aziende che si impegnano ogni giorno per farci avere prodotti di qualità e adatti a ogni tipo cliente. È proprio per questo motivo che ho deciso di portarvi a spasso per il Friuli Venezia Giulia e guidarvi per varie aziende in questa nuova serie a puntate!

Oggi inizieremo parlando di vini e, ammettiamolo, quale friulano rifiuterebbe un buon bicchiere di vino? Proprio per questo bisogna essere cauti, siamo come dei predatori con il nostro olfatto sensibile e gusto raffinato: è impossibile ingannarci, richiediamo sempre e solo qualità!

Questo lo sa benissimo l’azienda Bodigoi, attiva dagli anni ’40 e che da allora si impegna a servire vini e servizi di qualità, prestando particolare cura e attenzione al cliente e alle sue richieste. Il paesaggio collinare di Prepotto fa da cornice all’Azienda Agricola Nicola Bodigoi, una piccola realtà a conduzione familiare.  

L’azienda nasce negli anni ’40 grazie a Giuseppe Bodigoi, il nonno di Nicola, l’attuale proprietario, per due ragioni: la necessità e la smisurata passione per l’agricoltura, il mondo vinicolo e quello animale, tramandata di generazione in generazione. È importante ricordare che un tempo tutte le famiglie del piccolo paesino in cui è situata l’azienda, Prepotto, coltivavano la terra per la produzione di vino e si dedicavano all’allevamento di capi di bestiame per ottenere latte e carne e guadagnarsi da vivere. L’azienda, infatti, non è nata unicamente come azienda vinicola ma in partenza era dedita anche alla produzione di latte. Le cose iniziano a cambiare quando la gestione dell’azienda passa nelle mani del figlio di Giuseppe, Ferruccio, le cui iniziali sovrapposte nel marchio vogliono ricordarlo e onorarlo come pilastro ed emblema della realtà produttiva dell’azienda. Negli anni ’70 Ferruccio abbandona l’attività di impresario edile per investire con dedizione e spirito d’iniziativa nell’azienda, nell’ottica della continuità e dell’impulso produttivo. Acquista infatti nuovi appezzamenti da destinare alla viticoltura e ulteriori capi di bestiame. A partire dagli anni ’80 l’azienda rinuncia all’allevamento di bovini per concentrarsi esclusivamente alla produzione di vini pregiati.

 

Dopo la prematura scomparsa di Ferruccio, oggi a guidarla sono Nicola e Doretta, con Arianna, Sara e Giorgia. Al giorno d’oggi l’azienda possiede una decina di ettari e la fortuna più grande per loro è avere una famiglia ben salda, che condivide la passione per il mondo del vino.

 

L’azienda offre ai suoi clienti molti prodotti diversi, tra cui vini bianchi – come Chardonnay, Friulano, Sauvignon, Ribolla gialla ferma, Verduzzo – e rossi – Cabernet franc, Schioppettino, Franconia, Merlot e il Roncat, un uvaggio creato in onore di Ferruccio: è un tipo di vino rosso invecchiato in botti di legno che nasce dall’unione di tre varietà, quali franconia, cabernet e refosco.

Vengono proposti anche vini autoctoni tra cui Schioppettino, Refosco, Ribolla e Verduzzo. Lo Schioppettino di Prepotto è un vino rosso molto importante per l’azienda, in quanto può essere prodotto esclusivamente nella zona in cui è locata. È molto strutturato e da invecchiamento – deve restare minimo un anno in botti di legno e l’azienda utilizza tonneau in rovere francese –, ha aromi speziati, tra cui quello più distintivo del pepe nero.

La Ribolla gialla, ferma e spumante, viene prodotta dall’azienda dal 2019, vista la grande richiesta di un prodotto privo di bollicine da parte dei clienti.

L’azienda non si limita ai prodotti, offre anche servizi come la possibilità di visitare l’azienda o gli appezzamenti e di degustare, accompagnati dalla spiegazione del titolare, i prodotti offerti sul mercato. Questi servizi sono disponibili tutto l’anno ma necessitano di una prenotazione e sono, ovviamente, a pagamento.

L’azienda può puntare al coinvolgimento sempre maggiore delle nuove leve, tre figlie ed eventualmente due nipoti, e quindi all’aumento della produzione e all’acquisto di nuovi appezzamenti, oltre che all’ampliamento della parte dedicata alla cantina.

 

Cari lettori, conoscevate l’Azienda Bodigoi?

Per contattarli, trovate il loro sito web (www.vinibodigoi.it) o su Instagram (vini_bodigoi).

Se siete proprietari di un’azienda e volete collaborare con noi, mandateci una mail o contattateci tramite la nostra pagina Instagram stuzineuniudit

 

Alla prossima puntata!

Martina Dugaro

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